cropped-Banking1-720x340-1.jpg

 

Spesso i contratti di mutuo stipulati con gli istituti bancari, siano essi a tasso fisso o variabile, contengono al loro interno numerose irregolarità, che vanno dal superamento della cosiddetta soglia usura ai sensi della l. 108/1996 all’errata indicazione dei tassi di interesse ovvero all’errato inserimento dei costi addebitati al cliente e da includere nel calcolo del TAEG, in aperta violazione dei dettami sanciti dal Testo Unico Bancario (d. lgs 385/1993), nonché delle disposizioni sulla trasparenza dei servizi bancari e finanziari.

Particolamente complessi si presentano i mutui a tasso variabiale, in cui frequentemente accade che la rata attualizzata al tasso di riferimento presenta delle inesattezze nella sua esatta determinazione.

La presenza di simili irregolarità attribuisce al consumatore il diritto di ottenere la restituzione degli interessi applicati in misura illegittima, nonché la possibilità di ricalcolare il piano di ammortamento ad un tasso inferiore rispetto a quello indicato in contratto.

Attraverso una minuziosa analisi della documentazione contrattuale ed un’attenta elaborazione econometrica, cui viene abbinata un’incisiva e mirata azione legale, garantiamo ai nostri clienti la possibilità di recuperare integralmente le somme a cui essi hanno diritto.

Per maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattarci all’indirizzo  info@priba.it oppure utilizzando l’apposito form presente nella home page.