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I contratti di finanziamento hanno subito, nel corso del tempo, una diffusione sempre più capillare tra i privati cittadini, i quali ricorrono a quello che tecnicamente viene definito “credito al consumo” al fine di finanziarie le esigenze della vita quotidiana cui molto spesso non si riesce a far fronte con le risorse di cui si possiede.

Tuttavia, molti contratti di finanziamento presentano  irregolarità che vanno dal superamento della cosiddetta soglia usura ai sensi della l. 108/1996 all’errata indicazione dei tassi di interesse ovvero all’errato inserimento dei costi addebitati al cliente e da includere nel calcolo del TAEG, in aperta violazione dei dettami sanciti dal Testo Unico Bancario (d. lgs 385/1993), nonché delle disposizioni sulla trasparenza dei servizi bancari e finanziari.

La presenza di simili irregolarità attribuisce al consumatore il diritto di ottenere la restituzione degli interessi applicati in misura illegittima, nonché la possibilità di ricalcolare il piano di ammortamento ad un tasso inferiore rispetto a quello indicato in contratto.

Attraverso una minuziosa analisi della documentazione contrattuale ed un’attenta elaborazione econometrica, cui viene abbinata un’incisiva e mirata azione legale, garantiamo ai nostri clienti la possibilità di recuperare integralmente le somme a cui essi hanno diritto.

Per maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattarci all’indirizzo  info@priba.it oppure utilizzando l’apposito form presente nella home page.